This page refer to a course in “Digital tools for historical research” I am holding at the Università di Trento. The course aims at introducing students to the use of digital tools in research, analysis, visualization and sharing of historical data, documents, and texts. The goal is to provide a “toolbox”, as far as possible open/free, that may be useful in the students’ researches.
Among the topics that will be discussed there are the gathering of information online, the structuring of digital bibliographies and archival databases, spatial and numerical analysis, and the publication and sharing of results and primary documents. At the end of the course the students should be able make an informed choice of the tools that may be more useful for their research topics and to use them for analysis and outreach.

A full outline of the course may be found here.

 

Fonti per la formazione continua

Wilko von Hardenberg : May 24, 2013 16:46 : digital history

Lista di strumenti per la storia digitale: https://digitalresearchtools.pbworks.com

Programmazione per storici: http://programminghistorian.org/

Corsi online di storia digitale: http://historyspot.org.uk/

Come creare risorse digitali da documenti: http://hds.essex.ac.uk/g2gp/digitising_history/

Repertorio di risorse digitali utili alla ricerca storica (in italiano): http://www.storiadigitale.it

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Temi affrontati nelle lezioni di aprile

Wilko von Hardenberg : April 26, 2013 10:22 : digital history

Nel corso delle lezioni ci siamo concentrati soprattutto al tema dell’uso di sistemi informativi territoriali (GIS) per la ricerca storica. Per una breve introduzione al tema si veda il post precedente dedicato all’analisi spaziale: http://www.wilkohardenberg.net/analisi-spaziale/

Rispetto alle indicazioni date in quel post, quest’anno ho preferito presentare degli strumenti online che possano supplire (anche se in maniera limitata) all’uso di software desktop per la realizzazione GIS [p.es. http://www.qgis.org/ (gratuito e opensource) e http://www.esri.com/software/arcgis (soluzione commerciale a pagamento)].

Il tool di cui si è discusso è WorldMap (http://worldmap.harvard.edu), realizzato dal Center for Geographic Analysis dell’università di Harvard, che permette di svolgere dal proprio browser un buon numero di operazioni GIS: creazione di mappe interattive, raccolta di dati in un database, confronto di dati spaziali provenienti da fonti diverse.

Come per tutti i tool disponibili online è disponibile una buona guida (in questo casa in formato pdf): http://worldmap.harvard.edu/static/docs/WorldMap_Help.pdf

Uno degli aspetti più interessanti del GIS per la pratica dello storico è probabilmente la possibilità di rettificare (ovvero inserirle in un sistema di coordinate geografiche) mappe storiche ed estrarre informazioni da queste ultime. Worldmap ha un suo strumento di rettificazione: http://warp.worldmap.harvard.edu/. Le istruzioni per l’uso di questo strumento si trovano al punto 4.8 della guida WorldMap di cui sopra. È importante ricordare che per una rettificazione corretta è necessario indicare almeno 3 punti sia sulla mappa storica che sulla mappa corrente che abbiano le stesse coordinate. I tre punti dovrebbero formare un triangolo ed essere ad una distanza sufficiente l’uno dall’altro. in caso contrario si rischia che la rettificazione sia distorta ed inutilizzabile.

Non è possibile fare direttamente l’embed delle mappe prodotte nel proprio sito Wordpress.com. Per presentare comunque il proprio GIS sul sito è però possibile caricare i singoli layer in una propria mappa di Google. Per fare questo bisogna creare una propria mappa e importare i singoli layer in formato KML. Per esportare file in formato KML da WorldMap è sufficiente cliccare destro sul layer che si desidera esportare e schegliere “Share Layer”. I file da scaricare sono nell’angolo in alto a destra della nuova pagina che si apre.

Un altro tema affrontato è stato quello della creazione di cronologie. A questo proposito sono state indicate tre soluzioni online: http://timeline.verite.co/http://www.myhistro.com/ e http://www.meograph.com/. Le istruzioni sono disponibili sui rispettivi siti. Purtroppo anche in questo caso non è possibile fare direttamente l’embed della cronologia prodotta in un sito Wordpress.com. Una soluzione può essere quella di fare uno screenshot della prima pagina della propra cronologia e linkarla dal proprio sito.

Si è discusso poi brevemente degli strumenti disponibili per costruire genealogie. Online si può ricorrere a http://www.geni.com/, che però ha funzionalità limitate. A chi fosse interessato all’analisi di genealogia consiglio dunque l’uso di un software desktop opensource: http://gramps-project.org/

Infine si è parlato di analisi testuale, introducendo la suite di strumenti online http://voyant-tools.org/. Questo tool permette in maniera semplice di creare una world cloud da un testo che si intende analizzare, confrontare l’uso e la ricorrenza di singole parole nel testo e leggere le stesse nel contesto in cui sono inserite.

Ulteriori informazioni su GRAMPS e Voyant Tools sono disponibili in un post precedente: http://www.wilkohardenberg.net/varie-ed-eventuali/

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Links forniti nelle lezioni di marzo

Wilko von Hardenberg : April 12, 2013 15:40 : digital history

Modulo per l’inserimento dei dati degli studenti interessati a sostenere la prova finale: http://is.gd/AIRS2013

Stili di citazione per Zotero: http://www.zotero.org/styles

Image tools – add-on firefox per far vedere file grafici direttamente nel browser

Introduzione a Wordpress.com: http://en.support.wordpress.com/
Shortcodes per inserimento di materiale multimediale in un sito Wordpress: http://en.support.wordpress.com/shortcodes/

Flickr Commons: http://www.flickr.com/commons
L’Istituto Luce su Youtube: http://www.youtube.com/user/CinecittaLuce
Ricerca di materiale Creative Commons: http://search.creativecommons.org/

Fotografia storica crowdosurced: http://historypin.com
Progetto sulla raccolta di materiale sulla I Guerra Mondiale: http://www.europeana1914-1918.eu

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Cambio hashtag

Wilko von Hardenberg : March 13, 2013 13:53 : digital history

A causa di un conflitto con l’hashtag di un convegno mi trovo costretto a cambiare quello del corso. anzichè #AIRS2013 d’ora poi sarà #airsTN13.

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Introduzione al corso AIRS2013

Wilko von Hardenberg : March 13, 2013 13:50 : digital history

Oltre che una disciplina autonoma la digital history è anche un’essenziale "cassetta degli attrezzi" necessaria allo storico a fare il suo mestiere nel ventunesimo secolo. Non tutto ovviamente deve essere utilizzato ( e del resto neanche della cassetta degli attrezzi tradizionale paleografia, numismatica, cartografia storica, e altre discipline ancillari tutti gli storici fanno uso sempre in maniera indiscriminata). Ma è utile, citando Bloch, che lo storico abbia almeno un’infarinatura di tutti gli strumenti a sua disposizione. Ognuno poi deve essere libero di scegliere in base ai suoi bisogni e alle necessità della sua ricerca.

Questo corso intende offrirvi la possibilità di scegliere gli strumenti più adatti ad essere degli storici nel ventunesimo secolo.

Tra gli argomenti che verranno affrontati ci sono il reperimento di informazioni online, la strutturazione di bibliografie elettroniche e di database archivistici, l’analisi dei dati e delle informazioni e la pubblicazione e divulgazione dei risultati e dei documenti

  • Reperire le informazioni in rete
  • Nuove fonti per la storia: crowdsourcing, digitalizzazione, metadati
  • Strutturare bibliografie e archivi digitali
  • Strumenti per l’analisi spaziale e statistica
  • La visualizzazione delle informazioni
  • Copyright, copyleft, Creative Commons: deontologia e diritti di pubblicazione
  • La pubblicazione dei risultati online

Nel corso delle lezioni adatteremo poi l’andamento del corso alle vostre necessità e ai vostri feedback. Essenzialmente voglio che questo corso sia utile a voi e che alla fine siate davvero in grado di usare alucni degli strumenti che vi presenterò.

È per questo che la valutazione del corso si baserà sulle vostre attività di digital history. Vi verrà chiesto di lavorare con alcuni strumenti e di rafforzare la vostra presenza professionale in rete. La valutazione finale si baserà sulla discussione in itinere del progetto e della relativa documentazione di processo.

Prima di procedere all’effettivo lavoro di realizzazione dei progetti vi chiedo di rispondere alle seguenti domande, che faranno parte della documentazione:

  • Qual è l’obiettivo globale del progetto?
  • Qual è il genere di risorsa digitale che immaginate: un archivio per altri ricercatori, un modulo educativo, uno spazio di collaborazione, un sito di informazioni e discussione?
  • Qual è il vostro pubblico? Come adatterete il progetto ai loro bisogni o interessi?
  • Cosa è già stato fatto nell’area di interesse del vostro progetto? In cosa il vostro progetto sarà diverso?

Secondo una recente indagine i dieci elementi richiesti a un progetto di storia digitale dall’utenza accademica sono:

  1. La facilità d’uso. Gli utenti sono abituati ad usare strumenti semplici come Google (che è il punto di partenza del 79% delle ricerche) e si aspettano strumenti altrettanto semplici.
  2. La facilità di citarlo. Serve una chiara indicazione di come citarlo, possibilmente in un formato che si può copiare e incollare. Ancora meglio se l’URL è breve e semplice
  3. L’automatismo degli aggiornamenti (social media, Google indexing, RSS)
  4. Chiarezza degli obiettivi e dei processi
    • Come è stato creato? Chi l’ha creato?
    • I dettagli fisici di un eventuale oggetto o documento a cui ci si riferisce
    • La tracciabilità delle modifiche
    • I motivi per cui qualcosa è stato digitalizzato
  5. La presenza di una comunità di utenti a cui fare riferimento e la possibilità di collegare le informazioni al proprio lavoro
    • Pubblicità
    • Vedere altri lavori su temi simili
    • Costruzione di una rete
  6. La presenza di guide dettagliate su come usare gli strumenti
  7. Rendere semplici il riutilizzo delle informazioni.
  8. Offrire modi per visualizzare le collezioni
  9. Possibilità di collegare tra loro dati di fonti diverse
  10. Fornire una massa critica di contenuti
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Link forniti nelle lezioni di febbraio 2013

Wilko von Hardenberg : March 13, 2013 13:47 : digital history

Servizi

Motori di ricerca

É importante usare in maniera accorta i motori di ricerca (p.es. Google), stando attenti ai loro limiti:

Beware Online Filter Bubbles: http://www.ted.com/talks/eli_pariser_beware_online_filter_bubbles.html

Bisogna ricordarsi di usarne sempre tutte le funzioni, come per esempio la ricerca avanzata, con cui si possono escludere alcuni termini dalla ricerca, includere ricerche per argomento, dare un peso maggiore a determinati termini rispetto ad altri, limitare la ricerca a certi tipi di file, o a certe date, o a certi luoghi o a certi siti. Per facilitare l’attività di ricerca agli studenti è stato anche consigliato di installare in Firefox l’add-on DeeperWeb, che permette di creare ricerche avanzate in corso d’opera sulla base di tag cloud dei concetti più frequenti in relazione a quelli cercati Per facilitare il processo di ricerca è possibile in Firefox aggiungere motori di ricerca a quelli canonici (Google, Yahoo, Bing) inclusi nella casella di ricerca in alto a destra. Di seguito si danno i link diretti alle relative estensioni per Firefox:

Liste di discussione

  • Cosa sono?
    • connettono persone in specifiche aree di specializzazione
    • possono essere aperte/chiuse, moderate o no, richiedere la partecipazione degli utenti o meno
  • Cosa offrono?
    • discussioni specialistiche
    • richieste di informazioni
    • recensioni
    • call for papers
    • offerte di lavoro (H-Announce)
    • archivi web delle comunicazioni
  • Come funzionano?
    • originariamente via listserv email
    • si stanno muovendo verso il web2.0: twitter, facebook, rss, accesso diretto dal sito
    • ancora molto forte l’integrazione con la posta elettronica
    • normalmente sono comunque filtrate e moderate da editor umani (non sempre però: la lista SISSCO non ha una moderazione sui singoli messaggi, ma possono partecipare solo i soci dell’associazione)
  • Come trovarle?
    • il modo più comodo è accedere a degli indici dedicati, in particolare H-Net, la maggiore rete mondiale di liste dedicate alle scienze umane h-net.org, o EH.net, dedicato alla storia economica EH.net
    • ovviamente è possibile trovare ulteriori liste anche usando un comune motore di ricerca

Blog Anche i blog sono uno strumento essenziale per lo storico del ventunesimo secolo per restare al passo degli sviluppi disciplinari, metodologici e storiografici, per scoprire nuovi libri e persino nuovi campi di ricerca.

Feed RSS (Really Simple Syndication)

  • Cosa sono? Permettono di essere aggiornati in maniera costante sugli ultimi articoli pubblicati
  • Cosa offrono?
  • Come usarli?

Cataloghi di biblioteca online

Social Networks:

Strumenti di condivisione

E-learning

Crowdsourcing

Approfondimenti

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Appello di giugno AIRS2012

Wilko von Hardenberg : May 31, 2012 11:28 : digital history

Si comunica che è definitivamente confermato l’appello di lunedì 18 giugno. Per motivi logistici l’esame avrà però inizio alle ore 14.15 anzichè alle 14.00. Per la registrazione del risultato sarà necessario iscriversi all’appello del professor Ciappelli del 9 luglio.

Tutti gli studenti sono pregati di inviarmi nel corso della settimana precedente l’esame i riferimenti del loro progetto finale e le risposte alle domande poste nel corso della prima lezione. Gli studenti non frequentanti che non lo avessero ancora fatto sono pregati, come da programma d’esame, di contattarmi preventivamente per concordare il loro programma d’esame. Ricordo altresì che non sarò reperibile nella settimana dal 3 al 10 giugno.

Con ogni probabilità l’esame si svolgerà in Laboratorio Multimediale 1. In caso di cambiamenti dell’ultimo minuto potrete trovare ulteriori informazioni qui.

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AIRS – Lezione dell’11 maggio 2012

Wilko von Hardenberg : May 15, 2012 11:40 : digital history

Oltre agli argomenti trattati lo scorso anno (per i quali i link sono dettagliati nei post precedenti) nella lezione di venerdì è stata spiegata la possibilità di inserire video, audio e altri formati presenti online all’interno di un sito WordPress.com utilizzando i cosiddetti shortcodes. Si è poi brevemente accennato all’utilità di Google Scholar come motore di ricerca per articoli accademici.

È stato poi presentato un meta motore di ricerca utile al reperimento di materiale iconografico liberamente riutilizzabile in rete: search.creativecommons.org/

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Appello della sessione invernale

Wilko von Hardenberg : December 21, 2011 14:55 : digital history

Visto il numero ridotto di studenti previsto, per la sessione invernale d’esami è stato stabilito un solo appello per il corso di Applicazioni informatiche per la ricerca storica: venerdì 3 febbraio 2012 alle ore 15 in Laboratorio Multimediale 1. A breve dovrebbe essere possibile iscriversi all’appello dal sito dell’Università di Trento. Non sarà più necessario iscriversi ad altri appelli, visto che la registrazione avrà luogo contestualmente.

In caso di problemi, visto che si tratta dell’ultimo appello con il programma dell’A.A. 2010-2011, si prega di contattare il docente con congruo anticipo.

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Aggiornamenti continui

Wilko von Hardenberg : June 8, 2011 17:55 : digital history

Per aggiornamenti continui su nuovi strumenti digitali utili alla ricerca storica potete seguire su twitter l’hashtag #digitalhistory. Provvederò infatti a siglare con questa notazione tutti miei tweet contenenti informazioni i qualche modo attinenti al corso.

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